martedì 25 settembre 2012

una poesia di anna ruotolo


È così che un giorno si smette
di scrivere per qualcuno
non fai che come navi
che si ritirano
o i funghi di ombrelloni
che si abbattono.
È così che ti poggio come un fiore
sulla strada
e ti prego di prendere radici
per te stesso,
fino a quando
ripioverai sulla mia faccia
da un portone malchiuso
con le tue braccia di foglie
con le tue mani di poesie.
Anna Ruotolo, Secondi luce, LietoColle, 2010

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