giovedì 11 aprile 2013

AMNESIAC

C'era il temporale, prima ero al cimitero. Ho sentito la campana, diceva di risorgere che si poteva. Allora è da te che sono andato. Pioveva e sbuffava, i lampi dalla valle di montagna prendevano tutto il cielo, non è come giù in pianura. Questa volta i cani non parlavano, ho fatto le scale tranquillamente, al buio. La porta era aperta, la sala scura. Così ti ho chiamata, ma non rispondevi. Musica, la tomba richiamava ancora. Il corridoio, la tua stanza che conosco, niente. Era socchiusa però la porta del bagno, più l'aprivo più filtrava un barlume. 
(anteprima da Sotto fasi lunari, che uscirà)
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