giovedì 30 dicembre 2010

LETIZIA



Ero la strega senza scopa fuori porta,
il mio giorno stava tra la luna
e l'asfalto del distributore di benzina.
Mi odiavate perché non ero straniera,
per voi certi lavori si fanno da lontano.
Prima della guerra mia madre
rese servizio a tutto il paese, perché,
si pensava in giro, il lavoro era sacro
come la balia o la levatrice:
lei educava i fanciulli alla carne,
e in silenzio, era l'unica amante.
Morì pazza in un letto di ospedale
dopo avermi lasciata nella ruota.
Io invece, una poco di buono,
non ho conosciuto il nome dei clienti,
non ho scoperto i loro punti più sottili,
anche se col tempo
imparai a riconoscerne gli accenti.
A me non si diceva per favore,
non ero la prima volta di nessuno:
Letizia mi chiamarono in convento,
Puttana il mondo da ogni tangenziale.
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