giovedì 15 dicembre 2011

LA NEVE PER MORIRE


eppure non credo di aspettare le neve, lei no, non m'appartiene. certo quel giorno si spalavano dei metri, bianchi, volavano da un marciapiede a quell'altro. e tutto era bianco, la posta era bianca, anche il cielo e quella giacca rossa. la neve no, non m'appartiene. ma le ruote bloccate di colpo sulla piazza, la macchina che scivola violenta artificiale. la musica che sale. come bambini, neopatentati. anche quest'anno qualcuno andrà a giocare. non ci sarà delivery per radio, forse altro. nuovi gesti, chilometri di strade.  
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