venerdì 8 marzo 2013

Deve il mattino sempre ritornare? Non finisce mai il dominio terreno? Un'infelice attività consuma il volo celeste della notte. Il sacrificio occulto dell'amore arderà mai in eterno? Fu misurato alla luce il suo tempo; ma la signoria notturna è senza tempo e senza spazio. - Eterna è la durata del sonno. Sacro sonno - non beatificare di rado i consacrati alla notte in quest'opera quotidiana sulla terra. Solo i folli ti disconoscono e nulla sanno del sonno, se non l'ombra che tu compassionevole getti su noi nel crepuscolo della notte veridica. Non ti percepiscono nel flutto dorato del grappolo - nell'olio prodigioso del mandorlo, e nel succo bruno del papavero. Non sanno che sei tu che aleggi intorno al tenero seno di fanciulla e che ne rendi il grembo un cielo - non intendono che tu procedi da antichi racconti e schiudi i cieli, e rechi la chiave ai soggiorni dei beati, silente messaggera di misteri infiniti.
Novalis, Inni alla notte, Feltrinelli, 2012; traduzione dal tedesco di Susanna Mati
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